Passa ai contenuti principali

Via Del Marciapiede Rotto

 

Cari lettori,

in attesa di conoscere l’esito del concorso indetto dal Comune di Jesi per dare un nome al noto Cavalcavia che sovrasta il Viale della Vittoria (al quale siamo molto interessati perché abbiamo aderito con una nostra proposta), oggi vi vogliamo parlare di un’altra via che riguarda la città.

Già nei mesi scorsi, un residente di Via Tobagi (zona Giardini Pubblici) ha segnalato la condizione critica dei marciapiedi di quella via, appendendo questo cartello.

 

I giornali locali, online e tradizionali, si sono occupati del fatto raccontandolo e riportando anche alcune dichiarazioni raccolte, per cui  “le persone preferiscono passare in mezzo alla strada piuttosto che camminare su quei marciapiedi così malmessi. Anche il fondo stradale è da rifare per garantire la sicurezza di mezzi e persone”.

A seguito di questa segnalazione, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha dichiarato che la sistemazione dei marciapiedi e dei fondi stradali è una priorità e che sono stati stanziati più di 635 mila euro per questi lavori pubblici. Nei prossimi mesi, pertanto, il comune finanzierà i lavori per sistemare le vie che necessitano di maggiore manutenzione.

Al di là della necessità, abbiamo voluto riprendere la notizia perché ci è molto piaciuto il cartello stradale artigianale che lo sconosciuto autore ha voluto appendere per segnalare il problema, a riprova che l’ironia, più dell’aggressività, può far riflettere e agire.

Insomma, speriamo che la questione si possa risolvere il prima possibile con la sistemazione delle zone pedonali meno sicure per permettere alle persone di poter passeggiare in sicurezza.

Clarissa, Larisa e Thomas


Commenti

Post popolari in questo blog

“PREMIO MARIA LUISA NORI PENTERICCI”, QUINTA EDIZIONE

  Sabato 27 settembre 2025, si è svolta presso la sede temporanea della nostra scuola in via Lotto, la cerimonia per la premiazione dei vincitori della quinta edizione del “Premio Maria Luisa Nori Pentericci”. E’ più esatto dire vincitrici, perché ad aggiudicarsi il premio per l’anno scolastico 2024-2025, alla fine dell’esame, sono state cinque alunne delle nostre ex classi terze. Ecco l’elenco: ·        1° premio, Ciciliani Bianca, classe 3B ·        2° premio, Hunda Gzime , classe 3C ·        3° premio ex aequo, Guidarelli Luna , classe 3E, Pennisi Chiara e Scortechini Zoe ,   classe 3B. Erano presenti alla cerimonia due alunni per ogni classe, per essere testimoni dell’evento, il Dirigente, prof. Massimo Fabrizi, l’avvocato Marcello Pentericci e sua figlia Alessandra e, ovviamente, le vincitrici del premio e le loro famiglie. La cerimonia è iniziata con le parole dell’avvo...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 1

Cari lettori, eccoci qua, è giunta l’ora di dare l’avvio al nostro racconto… Si parte all’1 di notte del 31 agosto, carichi e pieni di adrenalina, per il lungo viaggio che ci condurrà in Svezia, a Boras, sicuri di vivere nuove esperienze bellissime e molto particolari. Per molti di noi è la prima esperienza di volo e l'occasione per conoscere come si vive in altri stati del mondo, e per aprire la mente verso nuovi ambienti e nuove culture. Raggiunta la Svezia, siamo molto contenti e emozionati di avere l’opportunità di conoscere nuovi paesaggi e nuove tradizioni.  A Boras, durante il tragitto che ci ha condotto verso l’albergo, abbiamo subito notato una differenza con la nostra Jesi, l’occhio ci è subito caduto sul verde presente attorno all’autostrada, pieno di boschi e laghi che colorano il paesaggio.  Entrati nell’albergo le professoresse ci hanno subito consegnato le apposite chiavi per le stanze che ci avrebbero accolto per una settimana. L’albergo ci è sembrato subito m...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 2

 Cari lettori, siamo di nuovo qui per raccontarvi del nostro primo giorno nella Bodaskolan.  Appena arrivati, l’edificio ci è sembrato grande e moderno ma soprattutto molto diverso da quello che noi conosciamo. Il palazzo è molto colorato e in prevalenza costruito in legno e vetro; si sviluppa soprattutto in orizzontale con un'altezza di tre piani. All’interno gli spazi sono ampi e luminosi grazie alla presenza di molte finestre; il cuore dell’edificio è la biblioteca, visibile da ogni angolo, un ambiente “a tutta altezza”, illuminato da una luce naturale grazie all’enorme lucernario.  Ogni spazio ha il suo uso: le aule per le discipline, quelle per i laboratori e persino i corridoi dove sono posizionati gli armadietti (uno per ogni studente) tavoli e panchine dove i ragazzi possono passare il tempo libero tra una lezione e l’altra. Inoltre sono presenti delle zone di svago con ad esempio biliardino, biliardo, giochi da tavolo e ping pong. Ogni stanza è caratterizzata da ...