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DIARIO DI BORDO: GIORNO 2

 Cari lettori, siamo di nuovo qui per raccontarvi del nostro primo giorno nella Bodaskolan. 

Appena arrivati, l’edificio ci è sembrato grande e moderno ma soprattutto molto diverso da quello che noi conosciamo. Il palazzo è molto colorato e in prevalenza costruito in legno e vetro; si sviluppa soprattutto in orizzontale con un'altezza di tre piani.


All’interno gli spazi sono ampi e luminosi grazie alla presenza di molte finestre; il cuore dell’edificio è la biblioteca, visibile da ogni angolo, un ambiente “a tutta altezza”, illuminato da una luce naturale grazie all’enorme lucernario. 



Ogni spazio ha il suo uso: le aule per le discipline, quelle per i laboratori e persino i corridoi dove sono posizionati gli armadietti (uno per ogni studente) tavoli e panchine dove i ragazzi possono passare il tempo libero tra una lezione e l’altra. Inoltre sono presenti delle zone di svago con ad esempio biliardino, biliardo, giochi da tavolo e ping pong. Ogni stanza è caratterizzata da una diversa organizzazione del mobilio in base alla materia che viene svolta: nell’aula di scienze abbiamo visto gli animali imbalsamati, in quella di fisica speciali prese elettriche pendenti dal soffitto, utili per le attività laboratoriali, e nell’aula di economia domestica erano presenti banchi da lavoro, lavelli e forni per cuocere il cibo (oggi abbiamo fatto il pane! Ed era anche buono!).

L’edificio è circondato da un grande parco attrezzato con campi da calcio, basket e altri sport; inoltre vicino alla scuola primaria c’è un vero e proprio “playground”. Oltre al parcheggio per le macchine che conosciamo è presente anche quello per le bici poiché la scuola è raggiungibile da ogni lato percorrendo piste ciclabili e pedonali immerse nella natura.

Ciao a tutti, l'appuntamento è al prossimo articolo! 

I VOSTRI INVIATI SPECIALI


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