Cari lettori, siamo arrivati all’ultimo giorno di scuola e
l’argomento che volevamo trattare oggi è il cibo.
Per quanto riguarda la colazione non abbiamo trovato molte differenze con quella italiana e con la colazione internazionale offerta di solito dagli alberghi. Invece per il pranzo, che è stato offerto dalla mensa della Bodanskola, ci ha consentito una panoramica sul reale cibo svedese caratterizzato da piatti unici composti da carne o pesce più verdure crude e cotte condite per lo più con il burro, visto lo scarso uso di olio d’oliva.
Una cosa che ci è sembrata strana è la presenza del latte tra
le bevande disponibili durante il pranzo e l’utilizzo delle salse, che sono un
elemento molto comune nella maggior parte dei piatti. La cucina tradizionale è
stata sempre affiancata da quella vegetariana per soddisfare le esigenze
alimentari di tutte le persone.
La cena è offerta dall’ hotel, ed ogni sera è differente,
anche se in ogni piatto è presente della verdura. Ora vi descriviamo alcuni
piatti tra quelli che abbiamo mangiato:
-Dolci alla cannella: si chiamano “Kanelbulle” e sono a forma di spirale. L’impasto è formato da burro, cannella, uova e latte e ciascuno è ricoperto da granelli di zucchero e da una ulteriore spolverata di cannella. Ce li hanno proposti anche a scuola, durante il meeting conclusivo, durante la pausa caffè tipica svedese.
-“Piadina” ripiena: mercoledì per cena ci hanno servito delle particolari piadine che all’interno presentavano della carne macinata accompagnata da una salsa piccante. Il contorno era composto da verdure crude in insalata e tre tipi di salse: una piccante di colore rosso, una all’avocado di colore verde e l’ultima allo yogurt: tutte e tre formavano chiaramente la bandiera italiana!
In tavola non è mancato il pesce nordico per eccellenza: il salmone. Lo abbiamo gustato cotto al vapore e accompagnato da una deliziosa salsa bianca aromatizzata al basilico.I vostri inviati speciali





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