Passa ai contenuti principali

DIARIO DI BORDO: GIORNO 6

 

Cari lettori, siamo arrivati all’ultimo giorno di scuola e l’argomento che volevamo trattare oggi è il cibo.


Per quanto riguarda la colazione non abbiamo trovato molte differenze con quella italiana e con la colazione internazionale offerta di solito dagli alberghi. Invece per il pranzo, che è stato offerto dalla mensa della Bodanskola, ci ha consentito una panoramica sul reale cibo svedese caratterizzato da piatti unici composti da carne o pesce più verdure crude e cotte condite per lo più con il burro, visto lo scarso uso di olio d’oliva.

Una cosa che ci è sembrata strana è la presenza del latte tra le bevande disponibili durante il pranzo e l’utilizzo delle salse, che sono un elemento molto comune nella maggior parte dei piatti. La cucina tradizionale è stata sempre affiancata da quella vegetariana per soddisfare le esigenze alimentari di tutte le persone.

La cena è offerta dall’ hotel, ed ogni sera è differente, anche se in ogni piatto è presente della verdura. Ora vi descriviamo alcuni piatti tra quelli che abbiamo mangiato:


-Dolci alla cannella: si chiamano “Kanelbulle” e sono a forma di spirale. L’impasto è formato da burro, cannella, uova e latte e ciascuno è ricoperto da granelli di zucchero e da una ulteriore spolverata di cannella. Ce li hanno proposti anche a scuola, durante il meeting conclusivo, durante la pausa caffè tipica svedese.


-“Piadina” ripiena: mercoledì per cena ci hanno servito delle particolari piadine che all’interno presentavano della carne macinata accompagnata da una salsa piccante. Il contorno era composto da verdure crude in insalata e tre tipi di salse: una piccante di colore rosso, una all’avocado di colore verde e l’ultima allo yogurt: tutte e tre formavano chiaramente la bandiera italiana!

In tavola non è mancato il pesce nordico per eccellenza: il salmone. Lo abbiamo gustato cotto al vapore e accompagnato da una deliziosa salsa bianca aromatizzata al basilico.


A parte la colazione, gli altri pasti erano accompagnati da gallette croccanti ai cereali o dalle immancabili patate novelle bollite. Come già sapete dai nostri precedenti articoli, però, noi abbiamo fatto il pane, per la ricetta abbiamo utilizzato della farina integrale e, al posto dello zucchero, abbiamo aggiunto dello sciroppo lievitante al malto d’orzo. Alcuni di noi hanno suggerito alla prof. di accompagnare i panini appena sfornati con il tipico condimento mediterraneo composto da sale, olio di oliva e origano… un successone! Siamo stati proprio dei bravi fornai!!!

I vostri inviati speciali

Commenti

Post popolari in questo blog

“PREMIO MARIA LUISA NORI PENTERICCI”, QUINTA EDIZIONE

  Sabato 27 settembre 2025, si è svolta presso la sede temporanea della nostra scuola in via Lotto, la cerimonia per la premiazione dei vincitori della quinta edizione del “Premio Maria Luisa Nori Pentericci”. E’ più esatto dire vincitrici, perché ad aggiudicarsi il premio per l’anno scolastico 2024-2025, alla fine dell’esame, sono state cinque alunne delle nostre ex classi terze. Ecco l’elenco: ·        1° premio, Ciciliani Bianca, classe 3B ·        2° premio, Hunda Gzime , classe 3C ·        3° premio ex aequo, Guidarelli Luna , classe 3E, Pennisi Chiara e Scortechini Zoe ,   classe 3B. Erano presenti alla cerimonia due alunni per ogni classe, per essere testimoni dell’evento, il Dirigente, prof. Massimo Fabrizi, l’avvocato Marcello Pentericci e sua figlia Alessandra e, ovviamente, le vincitrici del premio e le loro famiglie. La cerimonia è iniziata con le parole dell’avvo...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 1

Cari lettori, eccoci qua, è giunta l’ora di dare l’avvio al nostro racconto… Si parte all’1 di notte del 31 agosto, carichi e pieni di adrenalina, per il lungo viaggio che ci condurrà in Svezia, a Boras, sicuri di vivere nuove esperienze bellissime e molto particolari. Per molti di noi è la prima esperienza di volo e l'occasione per conoscere come si vive in altri stati del mondo, e per aprire la mente verso nuovi ambienti e nuove culture. Raggiunta la Svezia, siamo molto contenti e emozionati di avere l’opportunità di conoscere nuovi paesaggi e nuove tradizioni.  A Boras, durante il tragitto che ci ha condotto verso l’albergo, abbiamo subito notato una differenza con la nostra Jesi, l’occhio ci è subito caduto sul verde presente attorno all’autostrada, pieno di boschi e laghi che colorano il paesaggio.  Entrati nell’albergo le professoresse ci hanno subito consegnato le apposite chiavi per le stanze che ci avrebbero accolto per una settimana. L’albergo ci è sembrato subito m...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 2

 Cari lettori, siamo di nuovo qui per raccontarvi del nostro primo giorno nella Bodaskolan.  Appena arrivati, l’edificio ci è sembrato grande e moderno ma soprattutto molto diverso da quello che noi conosciamo. Il palazzo è molto colorato e in prevalenza costruito in legno e vetro; si sviluppa soprattutto in orizzontale con un'altezza di tre piani. All’interno gli spazi sono ampi e luminosi grazie alla presenza di molte finestre; il cuore dell’edificio è la biblioteca, visibile da ogni angolo, un ambiente “a tutta altezza”, illuminato da una luce naturale grazie all’enorme lucernario.  Ogni spazio ha il suo uso: le aule per le discipline, quelle per i laboratori e persino i corridoi dove sono posizionati gli armadietti (uno per ogni studente) tavoli e panchine dove i ragazzi possono passare il tempo libero tra una lezione e l’altra. Inoltre sono presenti delle zone di svago con ad esempio biliardino, biliardo, giochi da tavolo e ping pong. Ogni stanza è caratterizzata da ...