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PIZZAUT, NUTRIAMO L'INCLUSIONE

 Il 25 Aprile scorso, giornata di festeggiamenti e cortei per ricordare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, ho trascorso una serata speciale nella pizzeria di Cassina de’ Pecchi. L’esperienza mi ha emozionato e commosso e penso che abbia molto a che fare con l’anniversario del 25 Aprile. Il mio augurio, che rivolgo a tutti noi, è di liberarci dai pregiudizi e dalle paure ed abbracciare tutte le “diversità” che rendono il mondo meraviglioso!

Ho parlato di questa mia esperienza alla redazione blog e ci è sembrato un buon argomento per un articolo,,,lascio la parola ai blogger.

PizzAut è un progetto italiano fondato nel 2017 da Nico Acampora per offrire lavoro e autonomia a giovani con autismo, attraverso pizzerie gestite da loro stessi. La prima sede è stata aperta nel 2021 a Cassina de’ Pecchi, seguita da una seconda nel 2023 a Monza. Oggi impiega oltre 35 giovani autistici.

Tra le iniziative c’è il PizzAutobus, una rete di food truck con cui si punta a creare 500 posti di lavoro entro il 2034. Il progetto ha ricevuto ampio riconoscimento, arrivando anche all’ONU e incontrando l’apprezzamento di figure come il Presidente Mattarella e Papa Francesco.

PizzAut combina inclusione sociale, formazione professionale e sostenibilità economica.

Per noi questo progetto è molto innovativo e ambizioso, perché permette a coloro che soffrono di autismo di sentirsi a loro agio in un contesto lavorativo accogliente, di poter guadagnare il proprio stipendio ed avere così una certa autonomia economica.

Prof.ssa Greta Scorcelletti e 

Mattia C., Mattia A., Diego, Eva e Serena


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