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ATELIER RI-FASHION

 

Avete mai pensato a quanti abiti abbiamo nell’armadio che non utilizziamo più? E quando decidiamo di disfarcene la cosa più semplice è gettarli negli appositi cassonetti per far posto ai nuovi acquisti.

Quest’anno il tema della Fast Fashion è entrato nelle classi terze della scuola secondaria durante la settimana di Educazione Civica, grazie ad un’iniziativa della Caritas e Legambiente che ci hanno proposto di approfondire questa tematica con gli studenti per far loro conoscere le gravi conseguenze ambientali delle vere e proprie discariche di abiti che noi gettiamo via con troppa leggerezza. Mariangela e Francesca ci hanno inoltre proposto di organizzare in classe uno SWAP PARTY, una festa dello scambio di abiti o accessori usati che invece di essere gettati possono avere una nuova vita. L’attività didattica rientra nel progetto Spazio del Riuso, promosso dalla Caritas con il contributo di Fondazione Cariverona e il patrocinio del Comune di Jesi.

Questo è stato solo il primo passo di un percorso che man mano si è arricchito di proposte e attività fino all’evento conclusivo del 17 maggio scorso: una sfilata di moda!

Nel laboratorio di sartoria condotto dalle docenti Elisabetta Seu e Barbara Andreoni, 28 tra alunni e alunne delle classi prime e seconde, hanno dato vita a nuovi capi usati e riciclati, utilizzando bottoni, pitture, merletti e tanta fantasia. I ventotto “stilisti” si sono poi trasformati in modelli per sfilare su una vera passerella costruita per l’occasione al Campo Boario. A passo di musica i ragazzi e le ragazze, all’inizio un po' intimoriti, hanno, prima, preso fiducia, poi vinto la timidezza e infine calcato la lunga pedana con sempre maggiore sicurezza, acclamati dai loro compagni.





La seconda parte dell’evento, invece, ha visto coinvolti i genitori dei nostri alunni. L’idea è nata durante un incontro con i genitori che aveva per tema “Costruiamo la nostra comunità educante”; dai partecipanti a tale incontro sono arrivate molte idee e proposte concrete a dimostrazione che quando si condivide un obiettivo comune tutto è possibile. La sfilata ci ha dato l’occasione per valorizzare quello che è il punto di forza della nostra scuola: la diversità, della lingua, della cultura, della religione e anche dell’abbigliamento.




Abbiamo ammirato in passerella e in esposizione abiti provenienti da paesi lontani, presentati dai nostri ragazzi. Inoltre, in rappresentanza del luogo che ci ospita, si è esibito il gruppo Folk “Colle del Verdicchio” di Staffolo che ha presentato costumi e danze della tradizione marchigiana.

Il nostro sentito grazie va al Dirigente Scolastico e a tutti coloro, già citati nell'articolo, che hanno reso possibile questo evento, ma non dimentichiamo gli addetti al montaggio e smontaggio attrezzature, il fonico e l’Orto del Sorriso che ha offerto una squisita merenda.

Vi aspettiamo il prossimo anno per altre memorabili imprese.

Prof.ssa Greta Scorcelletti

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