Passa ai contenuti principali

SANREMO: IL FESTIVAL

Il Festival della canzone italiana è un concorso canoro che si svolge ogni anno in Liguria, a Sanremo, conosciuta come la città dei fiori, solitamente nel mese di febbraio.

La manifestazione nasce nel 1951 e si svolge nel teatro Ariston che può ospitare molte persone, però, è molto difficile trovare i biglietti perché è un evento molto famoso. In questa settimana, infatti, la città viene presa d’assalto da fotografi, giornalisti, gente famosa, fans…

Durante il Festival, diversi artisti italiani presentano canzoni inedite, che vengono  giudicate da una giuria (tecnica, radio, stampa) e dal voto del pubblico. Negli anni il regolamento è cambiato più volte, ma l’obiettivo è sempre stato quello di premiare la canzone più apprezzata.

Il Festival viene mandato in onda sui canali Rai in prima serata per cinque giorni; ogni edizione ospita un conduttore, un direttore artistico, spesso affiancato da co-conduttori e ospiti. Durante la serata vengono indossati abiti di stilisti famosi, ed è richiesto un outfit molto raffinato, elegante e vistoso.

Da alcuni anni è nato il Fanta Sanremo, un gioco ispirato al Fantacalcio, dove bisogna creare una squadra con cinque cantanti: si parte con 100 “Baudi” (soldi virtuali) e si accumulano punti in base alle azioni che essi compiono sul palco come ad esempio  ballare, lanciare baci o dire “Fanta Sanremo”.


Il vincitore dell’edizione verrà premiato con un Leone d’oro, una scultura che rappresenta un leone rampante appoggiato ad una palma, che è il simbolo della città di Sanremo oltre ai fiori che vengono regalati dal conduttore ad ogni cantante in gara alla fine della propria esibizione.

Anche la scalinata del teatro è un simbolo: composta da 14 gradini, è molto temuta dagli ospiti dato i numerosi inciampi.

La prima vincitrice del Festival, nel 1951, fu Nilla Pizzi con la canzone “Grazie dei fiori”, e l’ultimo nel 2025 è stato Olly con “Balorda nostalgia”.

In conclusione, il Festival di Sanremo è diventato una tradizione della musica italiana, e unisce diverse generazioni di spettatori.

Aspettiamo con ansia il nome del vincitore di quest’anno…

Sara e Giulia 

Commenti

Post popolari in questo blog

“PREMIO MARIA LUISA NORI PENTERICCI”, QUINTA EDIZIONE

  Sabato 27 settembre 2025, si è svolta presso la sede temporanea della nostra scuola in via Lotto, la cerimonia per la premiazione dei vincitori della quinta edizione del “Premio Maria Luisa Nori Pentericci”. E’ più esatto dire vincitrici, perché ad aggiudicarsi il premio per l’anno scolastico 2024-2025, alla fine dell’esame, sono state cinque alunne delle nostre ex classi terze. Ecco l’elenco: ·        1° premio, Ciciliani Bianca, classe 3B ·        2° premio, Hunda Gzime , classe 3C ·        3° premio ex aequo, Guidarelli Luna , classe 3E, Pennisi Chiara e Scortechini Zoe ,   classe 3B. Erano presenti alla cerimonia due alunni per ogni classe, per essere testimoni dell’evento, il Dirigente, prof. Massimo Fabrizi, l’avvocato Marcello Pentericci e sua figlia Alessandra e, ovviamente, le vincitrici del premio e le loro famiglie. La cerimonia è iniziata con le parole dell’avvo...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 1

Cari lettori, eccoci qua, è giunta l’ora di dare l’avvio al nostro racconto… Si parte all’1 di notte del 31 agosto, carichi e pieni di adrenalina, per il lungo viaggio che ci condurrà in Svezia, a Boras, sicuri di vivere nuove esperienze bellissime e molto particolari. Per molti di noi è la prima esperienza di volo e l'occasione per conoscere come si vive in altri stati del mondo, e per aprire la mente verso nuovi ambienti e nuove culture. Raggiunta la Svezia, siamo molto contenti e emozionati di avere l’opportunità di conoscere nuovi paesaggi e nuove tradizioni.  A Boras, durante il tragitto che ci ha condotto verso l’albergo, abbiamo subito notato una differenza con la nostra Jesi, l’occhio ci è subito caduto sul verde presente attorno all’autostrada, pieno di boschi e laghi che colorano il paesaggio.  Entrati nell’albergo le professoresse ci hanno subito consegnato le apposite chiavi per le stanze che ci avrebbero accolto per una settimana. L’albergo ci è sembrato subito m...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 2

 Cari lettori, siamo di nuovo qui per raccontarvi del nostro primo giorno nella Bodaskolan.  Appena arrivati, l’edificio ci è sembrato grande e moderno ma soprattutto molto diverso da quello che noi conosciamo. Il palazzo è molto colorato e in prevalenza costruito in legno e vetro; si sviluppa soprattutto in orizzontale con un'altezza di tre piani. All’interno gli spazi sono ampi e luminosi grazie alla presenza di molte finestre; il cuore dell’edificio è la biblioteca, visibile da ogni angolo, un ambiente “a tutta altezza”, illuminato da una luce naturale grazie all’enorme lucernario.  Ogni spazio ha il suo uso: le aule per le discipline, quelle per i laboratori e persino i corridoi dove sono posizionati gli armadietti (uno per ogni studente) tavoli e panchine dove i ragazzi possono passare il tempo libero tra una lezione e l’altra. Inoltre sono presenti delle zone di svago con ad esempio biliardino, biliardo, giochi da tavolo e ping pong. Ogni stanza è caratterizzata da ...