Benvenuti nel mondo delle app più utilizzate da noi adolescenti.
Per noi l’adolescenza
rimane un periodo di scoperta, di costruzione della propria identità e di
ricerca dell’indipendenza; è un’età fatta di emozioni intense, sogni,
insicurezze e cambiamenti, in cui si cerca di trovare il proprio posto nella
società. Rispetto al passato, però, dobbiamo affrontare nuove sfide, come la
pressione dei social, il confronto costante con gli altri e le preoccupazioni
per il futuro.
Le app che utilizziamo ogni giorno hanno cambiato tutto: lavoro, intrattenimento, comunicazione, visione del futuro ed essere un adolescente nel 2026 significa crescere in un mondo digitale, veloce e in continuo cambiamento. Noi ragazzi di oggi, infatti, viviamo tra scuola, amicizie e famiglia, ma anche tra social network, intelligenza artificiale e nuove tecnologie che influenzano la vita quotidiana.
In questo articolo
vi illustreremo i 5 social più utilizzati dagli adolescenti:
1.YOUTUBE
E’ una piattaforma online creata nel 2005 che permette agli utenti di caricare, guardare e condividere video tramite Internet. Dal 2006 è di proprietà di Google ed è diventata uno dei siti più visitati al mondo. Aperto un account YouTube, chiunque può creare un proprio canale, dove pubblicare video di diverso tipo: musica, tutorial, vlog, recensioni, videogiochi, documentari, lezioni scolastiche e molto altro. Gli utenti possono guardare i video, mettere “mi piace”, scrivere commenti, condividere i contenuti e iscriversi ai canali che preferiscono.
YouTube utilizza un sistema che suggerisce video in base agli interessi e alle visualizzazioni precedenti ed è accessibile da computer, smartphone, tablet e smart TV. I creatori di contenuti hanno la possibilità di guadagnare attraverso la pubblicità e altre forme di collaborazione, trasformando la creazione di video in un vero e proprio lavoro.
Twitch è la principale piattaforma di live streaming al mondo. E’ di proprietà di Amazon ed è focalizzata principalmente su videogiochi, sport, musica e permette agli utenti di guardare contenuti in tempo reale e di interagire tramite una chat. Ecco i punti chiave di Twitch:
- Contenuti: nata
per il gaming, si è evoluta per includere "IRL" (In Real Life - vita
reale), talk show, arte, musica e "Just Chatting" (chiacchierate).
- Interazione: la
chat è il cuore della piattaforma e permette la comunicazione diretta tra
streamer e spettatori.
- Funzionamento: è
accessibile gratuitamente via sito web, app e console di gioco.
- Monetizzazione: gli
streamer possono guadagnare tramite abbonamenti (sub), donazioni (bit),
pubblicità e sponsorizzazioni.
Instagram è un'app di social media che permette di condividere foto e video con la propria comunità. Lanciata nel 2010, è stata acquisita da Facebook nel 2012. E’ stato creato da Kevin Systrom e Mike Krieger con l'idea di condividere foto con filtri e effetti visivi, rendendo lo scambio di immagini più divertente e creativo. Ecco i punti chiave di Istagram:
- Contenuti: foto
e video condivisi dagli utenti, storie (contenuti che scompaiono dopo 24 ore), Reel
(video brevi e divertenti), IG (video più lunghi).
- Interazioni: Like
e commenti, seguire e essere seguiti, messaggi privati, hashtag per scoprire
nuovi contenuti.
- Funzionamento: l'app
utilizza algoritmi per mostrare contenuti personalizzati e gli utenti possono
modificare e filtrare le proprie foto e video.
- Utilizzatori: Influencer
e creator per promuovere i propri contenuti, aziende per il marketing e la
pubblicità, utenti comuni per condividere momenti della propria vita, giornalisti
e media per condividere notizie e storie.
Il sistema di quest’app molto diffusa tra noi adolescenti memorizza i gusti dell’utente in tempo reale creando un flusso infinito di video personalizzati e, a differenza di altri social, premia contenuti realistici e spontanei. Attraverso sfide (challenge) e strumenti di interazione (duetti) i ragazzi si sentono dentro una comunità attiva. La piattaforma, inoltre, mette a disposizione strumenti di montaggio facili che permettono a chiunque di creare facilmente contenuti. Quest’app viene usata anche come alternativa a Google per informazioni rapide su acquisti, studio e tendenze.
Tik Tok non è
molto usato dagli adulti perché spesso trovano l’interfaccia caotica e il ritmo
dei video troppo frenetico, preferendo contenuti più lenti, testuali o
approfonditi. Secondo alcuni studi, il cervello adulto è meno adatto di quello
degli adolescenti a seguire il flusso continuo di video brevi e per questo,
però, anche meno influenzabile.
Facebook è
l'applicazione più usata dagli adulti ed è per questo motivo che i ragazzi non
la usano. Spesso i suoi contenuti sono considerati "imbarazzanti", in
poche parole, "cringe".
E voi cari lettori, cosa ne pensate?
Mattia A., Zarqun, Cherine, Alessandro, Curtis




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