Passa ai contenuti principali

RISPETTIAMOCI: un progetto per riflettere sulle diverse forme di violenza.

Ciao a tutti, siamo le ragazze della redazione “CAPITOLO 14”, e oggi vi racconteremo la nostra esperienza conclusa martedì 12 maggio con il Rotary Club Jesi. Il progetto è stato ideato per le scuole secondarie di primo grado e si è svolto in 3 incontri per ciascuna classe, nei quali abbiamo discusso e fatto attività riguardanti i vari tipi di violenza.


Nel primo incontro ci hanno dato una panoramica sull’argomento, ed in seguito ci hanno fatto fare un gioco che consisteva nel leggere brani relativi ad episodi di bullismo, per poi comprendere il tipo di violenza di cui si trattava. Nel secondo incontro, ci siamo soffermati sugli stereotipi, indovinando da alcune immagini di persone comuni che lavoro svolgessero. Siamo arrivati alla conclusione che non esistono lavori maschili o femminili, ma che tutti possono fare quello che vogliono. Nel terzo ed ultimo incontro, ci siamo divisi in gruppi, per riflettere su delle storie narranti atti di bullismo e poi confrontarci. Ne è scaturita un’interessante discussione che ci ha portato ad immedesimarci nelle emozioni provate dai vari personaggi, sia bulli che bullizzati, ma anche spettatori silenti.

E’ stato molto utile partecipare alle attività, per capire che bisogna andare oltre gli stereotipi, per saper riconoscere e nominare i vari tipi di violenza e poter agire nella maniera più adeguata possibile, sia quando sei la vittima, che quando sei un testimone.

Siamo anche giunti alla conclusione che spesso dietro al bullo si nasconde una persona fragile ed insicura, che non è ancora capace di empatizzare e di gestire in modo positivo ed efficace le relazioni con gli altri.

A conclusione delle attività ogni classe ha contribuito a realizzare un cartellone riassuntivo del percorso svolto. Vi alleghiamo le foto.

La redazione Capitolo 14.





 

Commenti

Post popolari in questo blog

“PREMIO MARIA LUISA NORI PENTERICCI”, QUINTA EDIZIONE

  Sabato 27 settembre 2025, si è svolta presso la sede temporanea della nostra scuola in via Lotto, la cerimonia per la premiazione dei vincitori della quinta edizione del “Premio Maria Luisa Nori Pentericci”. E’ più esatto dire vincitrici, perché ad aggiudicarsi il premio per l’anno scolastico 2024-2025, alla fine dell’esame, sono state cinque alunne delle nostre ex classi terze. Ecco l’elenco: ·        1° premio, Ciciliani Bianca, classe 3B ·        2° premio, Hunda Gzime , classe 3C ·        3° premio ex aequo, Guidarelli Luna , classe 3E, Pennisi Chiara e Scortechini Zoe ,   classe 3B. Erano presenti alla cerimonia due alunni per ogni classe, per essere testimoni dell’evento, il Dirigente, prof. Massimo Fabrizi, l’avvocato Marcello Pentericci e sua figlia Alessandra e, ovviamente, le vincitrici del premio e le loro famiglie. La cerimonia è iniziata con le parole dell’avvo...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 1

Cari lettori, eccoci qua, è giunta l’ora di dare l’avvio al nostro racconto… Si parte all’1 di notte del 31 agosto, carichi e pieni di adrenalina, per il lungo viaggio che ci condurrà in Svezia, a Boras, sicuri di vivere nuove esperienze bellissime e molto particolari. Per molti di noi è la prima esperienza di volo e l'occasione per conoscere come si vive in altri stati del mondo, e per aprire la mente verso nuovi ambienti e nuove culture. Raggiunta la Svezia, siamo molto contenti e emozionati di avere l’opportunità di conoscere nuovi paesaggi e nuove tradizioni.  A Boras, durante il tragitto che ci ha condotto verso l’albergo, abbiamo subito notato una differenza con la nostra Jesi, l’occhio ci è subito caduto sul verde presente attorno all’autostrada, pieno di boschi e laghi che colorano il paesaggio.  Entrati nell’albergo le professoresse ci hanno subito consegnato le apposite chiavi per le stanze che ci avrebbero accolto per una settimana. L’albergo ci è sembrato subito m...

PAROLA CHIAVE...RISPETTO!

Quest’anno lo storico programma radiofonico “Parola Chiave” della scuola Federico II è registrato nei locali della Biblioteca dei Ragazzi di Jesi. Ogni puntata si svolge intorno ad una parola che rappresenta una tematica ed è composta da approfondimenti, interviste, curiosità e quiz. La “parola-chiave” viene scelta dagli alunni partecipanti al progetto dopo un confronto. Nella seconda puntata si parla di “Rispetto” e gli esperti intervistati sono il Dr. Mostafa Drissi e l’insegnante di scuola Primaria Silvia Bavari, rispettivamente il coordinatore e uno dei membri del direttivo della Consulta per la Pace di Jesi. È stato per noi un grande piacere sentir parlare di rispetto proprio da chi rappresenta la più importante istituzione che si occupa di pace nel nostro comune. Prima di rispondere alle nostre domande il Dr. Drissi ci ha spiegato cos’è la Consulta per la Pace, un organismo nato all’interno del Comune di Jesi nel 1999, che ha il compito di gestire 32 enti e associazioni del ...