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RISPETTIAMOCI: un progetto per riflettere sulle diverse forme di violenza.

Ciao a tutti, siamo le ragazze della redazione “CAPITOLO 14”, e oggi vi racconteremo la nostra esperienza conclusa martedì 12 maggio con il Rotary Club Jesi. Il progetto è stato ideato per le scuole secondarie di primo grado e si è svolto in 3 incontri per ciascuna classe, nei quali abbiamo discusso e fatto attività riguardanti i vari tipi di violenza.


Nel primo incontro ci hanno dato una panoramica sull’argomento, ed in seguito ci hanno fatto fare un gioco che consisteva nel leggere brani relativi ad episodi di bullismo, per poi comprendere il tipo di violenza di cui si trattava. Nel secondo incontro, ci siamo soffermati sugli stereotipi, indovinando da alcune immagini di persone comuni che lavoro svolgessero. Siamo arrivati alla conclusione che non esistono lavori maschili o femminili, ma che tutti possono fare quello che vogliono. Nel terzo ed ultimo incontro, ci siamo divisi in gruppi, per riflettere su delle storie narranti atti di bullismo e poi confrontarci. Ne è scaturita un’interessante discussione che ci ha portato ad immedesimarci nelle emozioni provate dai vari personaggi, sia bulli che bullizzati, ma anche spettatori silenti.

E’ stato molto utile partecipare alle attività, per capire che bisogna andare oltre gli stereotipi, per saper riconoscere e nominare i vari tipi di violenza e poter agire nella maniera più adeguata possibile, sia quando sei la vittima, che quando sei un testimone.

Siamo anche giunti alla conclusione che spesso dietro al bullo si nasconde una persona fragile ed insicura, che non è ancora capace di empatizzare e di gestire in modo positivo ed efficace le relazioni con gli altri.

A conclusione delle attività ogni classe ha contribuito a realizzare un cartellone riassuntivo del percorso svolto. Vi alleghiamo le foto.

La redazione Capitolo 14.





 

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