Ciao a tutti, noi ragazze della redazione blog “CAPITOLO 14” volevamo raccontarvi la nostra esperienza fantastica e divertente vissuta durante la gita del 23 aprile, svoltasi a Gradara e Cattolica.
Al castello di Gradara abbiamo assistito ad uno spettacolo che parlava della storia di Paolo e Francesca: si è presentato un attore travestito da un personaggio che avevamo già studiato tra i banchi di scuola, Dante Alighieri. Indossava il classico vestito rosso di Dante con il cappello, in stile medievale. Il racconto della vicenda è stato molto interattivo, in modo da non farci annoiare. Pensare che tutta la storia d’amore di Paolo e Francesca si sia svolta proprio nel posto in cui stavamo noi, rendeva tutto più emozionante.
Dalle parole di “Dante” e dal suo modo di parlare, si capiva l’impegno e l'entusiasmo che metteva nel suo lavoro. Ci ha molto colpito il fatto che ha una memoria tale da poter ricordare con esattezza le parole espresse dal poeta nella Divina Commedia, rendendo il tutto più affascinante ed entusiasmante.
Alla fine della rappresentazione ci siamo raggruppati per poter fare la foto che vi alleghiamo.
In seguito, ci siamo spostati verso il castello vero e proprio dove siamo stati accolti da una guida, che ha iniziato a spiegarci come era la divisione delle stanze, esse si rincorrevano una dopo l’altra, passando tra antichi mobili e finestre gigantesche. Siamo stati divisi per poter visitare al meglio le diverse aree.
Una delle prime stanze è stata la sala da pranzo con al centro un enorme tavolo e sedie di legno massello di colore marrone scuro. Nella sala erano presenti due camini antichissimi e molto probabilmente in passato era divisa in due ambienti. Oltrepassandola ci siamo ritrovati nella camera da letto di Francesca, ancora molto grande, con un maestoso letto a baldacchino, tende che scendevano dal soffitto di un colore ocra molto appariscente, e con pareti decoratissime e un grande camino anch’esso decorato con lo stemma della famiglia.
Su una parete un dipinto che raffigura la Madonna con suo figlio Gesù in braccio e al centro della stanza era esposto il modello dell’abito di Francesca di colore nero con i bordi dorati.
Ed infine, vi racconteremo dell’esperienza all’acquario di Cattolica.
C’erano molti pesci e pescioloni, ma quello che ci ha colpito di più è stato lo squalo, sul quale abbiamo scoperto molte curiosità, tra cui il modo per riconoscere il sesso, infatti, lo squalo maschio ha 2 pinne in più rispetto alla femmina nella parte inferiore del corpo.
Inoltre c'erano moltissime altre specie animali come i pinguini, il loro genere viene definito poco dopo la nascita mediante un test del DNA. Oppure le meduse, le razze, le murene, le stelle marine, il pesce palla,...Poi abbiamo visitato altre aree della struttura, come quella dedicata agli insetti, ai rettili ed anche ai dinosauri. Alla fine abbiamo avuto 10 minuti liberi mentre aspettavano il pullman.
E purtroppo anche questa gita è giunta al termine.
Speriamo che anche quest’articolo vi sia piaciuto.
Da tutte le ragazze della Redazione Capitolo 14.




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