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MISTERI E LEGGENDE DEL MARE

Ciao a tutti, io sono Asia della redazione Blog “CAPITOLO 14”, e oggi sono qui per parlarvi di uno dei lati più nascosti dell’oceano. A quest’ultimo, infatti, sono collegati molti misteri, sparizioni, leggende, animali mitologici e molto altro…

Pensate che oltre l’80% dei fondali marini rimane tutt’oggi inesplorato e privo di mappe dettagliate, per questo sorgono così tanti dubbi e si diffondono storie basate per lo più sulla fantasia, per cercare di dare spiegazioni “logiche” ed eventi inspiegabili.

Uno dei misteri più strani è quello della Mary Celeste, nave che nel 1872 fu ritrovata intatta, ma senza equipaggio!!! L’imbarcazione trasportava ben 1701 barili di alcol puro, dei quali 9 furono ritrovati vuoti. Questo farebbe pensare alla fuoriuscita di vapori tossici, la quale potrebbe aver portato ad un’evacuazione immediata dello scafo. Ma la cosa sconvolgente è che la Mary Celeste ha percorso quasi 700 km, viaggiando per 9 giorni (fino al ritrovamento) in completa autonomia, senza nessuno alla guida.

Un mistero ancora più spaventoso ed uno dei più complessi del Triangolo delle Bermude è sicuramente quello dell’imbarcazione Carroll A. Deering, considerata la “Mary Celeste del XX secolo”. La nave, ritrovata incagliata nella zona di Diamond Shoals nel 1921, sembrava proprio quella di un film horror. Quando i soccorritori salirono a bordo la trovarono deserta, ma non del tutto, infatti, l’unico “passeggero” ancora a bordo era il gatto del capitano che girovagava indisturbato. Fu trovata un’altra cosa molto strana però, cioè che in cucina c’era del cibo preparato e già pronto per essere servito, ma intatto. Tra le piste più probabili c’è quella di una rivolta della ciurma causata dai comportamenti del capitano, rigido, e privo di fiducia nei suoi uomini.

Oltre ai misteri, però, ci sono anche molte leggende, ed una di queste è quella del Kraken, la quale fu inventata dai Vichinghi. La leggenda narra che vicino alla Norvegia e all’Islanda ci fosse una piovra (o calamaro) gigante talmente gande da sembrare un’isola, che aspettava che una barca approdasse su di lui, in modo tale da risucchiarla nei fondali. Questa leggenda è poi diventata realtà, infatti il “mostro” non era altro che un totano gigante, un animale presente in natura che può raggiungere fino a 14 metri di lunghezza. La conferma è arrivata nel 1873, quando alcuni pescatori di Terranova, hanno ritrovato un tentacolo impigliato e, poco dopo, un esemplare quasi intatto arenato sulla costa.

Un’altra famosissima leggenda è sicuramente quella dell’esistenza delle sirene, creature per metà donna e per metà pesce, conosciute per il loro canto ammaliante, che secondo la tradizione, attirava i marinai negli abissi.

Un’ultima, ma non meno importate leggenda greca, è quella di Scilla e Cariddi, che narra di due mostri spaventosi collocati nello Stretto di Messina, che rendevano la navigazione altamente pericolosa: Ulisse ne sa qualcosa!

Spero che il mio articolo vi sia piaciuto, e vi auguro di concludere al meglio le vostre vacanze estive!!!

Un saluto da Asia

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