Passa ai contenuti principali

LA FRUTTA ESOTICA

 

Ciao a tutti sono Jastin e oggi vi porterò con me nel mondo della frutta esotica.

La frutta esotica è un termine che indica frutti originari di regioni tropicali e subtropicali, non comunemente coltivati o consumati nelle nostre zone. Questi frutti si distinguono per sapori e profumi particolari. Siete pronti? Bene cominciamo!

Partiamo subito dal MANGO: il mango è un frutto tropicale proveniente dalla pianta Mangifera indica, originaria del sud-est asiatico, è noto per la sua polpa dolce e succosa. Inoltre può variare di colore (verde, rosso, giallo) in queste giornate calde vi consiglio di liberare la vostra creatività e di preparare piatti con questo tipo di frutto!

Proseguendo andiamo avanti con il MARACUJA: conosciuto anche come frutto della passione o granadilla, è il frutto della pianta passiflora edulis. Originario del sud America, è un frutto tropicale con polpa giallastra e semi neri con un sapore dolce e acidulo.

Per finire vi presento la GUAVA è un frutto tropicale proveniente dalla pianta Psdium guajava, originaria dell’America Centrale e diffusa in molte zone calde del mondo come il Brasile e l’India. Il suo gusto è dolce con polpa che varia dal bianco al rosa e numerosi semi!

E adesso non vi resta che sceglierne uno e cominciare un' avvolgente esperienza sensoriale che vi conquisterà.

Jastin

 

Commenti

DIEGO LEDVINKA ha detto…
Frutta molto buona e perfetta per sfamarsi in modo salutare e rinfrescante, la proverò sicuramente

Post popolari in questo blog

“PREMIO MARIA LUISA NORI PENTERICCI”, QUINTA EDIZIONE

  Sabato 27 settembre 2025, si è svolta presso la sede temporanea della nostra scuola in via Lotto, la cerimonia per la premiazione dei vincitori della quinta edizione del “Premio Maria Luisa Nori Pentericci”. E’ più esatto dire vincitrici, perché ad aggiudicarsi il premio per l’anno scolastico 2024-2025, alla fine dell’esame, sono state cinque alunne delle nostre ex classi terze. Ecco l’elenco: ·        1° premio, Ciciliani Bianca, classe 3B ·        2° premio, Hunda Gzime , classe 3C ·        3° premio ex aequo, Guidarelli Luna , classe 3E, Pennisi Chiara e Scortechini Zoe ,   classe 3B. Erano presenti alla cerimonia due alunni per ogni classe, per essere testimoni dell’evento, il Dirigente, prof. Massimo Fabrizi, l’avvocato Marcello Pentericci e sua figlia Alessandra e, ovviamente, le vincitrici del premio e le loro famiglie. La cerimonia è iniziata con le parole dell’avvo...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 1

Cari lettori, eccoci qua, è giunta l’ora di dare l’avvio al nostro racconto… Si parte all’1 di notte del 31 agosto, carichi e pieni di adrenalina, per il lungo viaggio che ci condurrà in Svezia, a Boras, sicuri di vivere nuove esperienze bellissime e molto particolari. Per molti di noi è la prima esperienza di volo e l'occasione per conoscere come si vive in altri stati del mondo, e per aprire la mente verso nuovi ambienti e nuove culture. Raggiunta la Svezia, siamo molto contenti e emozionati di avere l’opportunità di conoscere nuovi paesaggi e nuove tradizioni.  A Boras, durante il tragitto che ci ha condotto verso l’albergo, abbiamo subito notato una differenza con la nostra Jesi, l’occhio ci è subito caduto sul verde presente attorno all’autostrada, pieno di boschi e laghi che colorano il paesaggio.  Entrati nell’albergo le professoresse ci hanno subito consegnato le apposite chiavi per le stanze che ci avrebbero accolto per una settimana. L’albergo ci è sembrato subito m...

DIARIO DI BORDO: GIORNO 2

 Cari lettori, siamo di nuovo qui per raccontarvi del nostro primo giorno nella Bodaskolan.  Appena arrivati, l’edificio ci è sembrato grande e moderno ma soprattutto molto diverso da quello che noi conosciamo. Il palazzo è molto colorato e in prevalenza costruito in legno e vetro; si sviluppa soprattutto in orizzontale con un'altezza di tre piani. All’interno gli spazi sono ampi e luminosi grazie alla presenza di molte finestre; il cuore dell’edificio è la biblioteca, visibile da ogni angolo, un ambiente “a tutta altezza”, illuminato da una luce naturale grazie all’enorme lucernario.  Ogni spazio ha il suo uso: le aule per le discipline, quelle per i laboratori e persino i corridoi dove sono posizionati gli armadietti (uno per ogni studente) tavoli e panchine dove i ragazzi possono passare il tempo libero tra una lezione e l’altra. Inoltre sono presenti delle zone di svago con ad esempio biliardino, biliardo, giochi da tavolo e ping pong. Ogni stanza è caratterizzata da ...